Legislazione

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  • Ambiente: 15 giugno 2016, istituito il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA)

    Il 15 giugno 2016 la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge di riforma delle agenzie ambientali, dopo tre anni dalla sua presentazione, senza modifiche rispetto al testo precedentemente approvato dal Senato.
    La nuova legge istituisce così il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA), che rende omogenei gli standard a cui si devono attenere le agenzie regionali di protezione dell'ambiente (ARPA).
    Inoltre instaura i livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali (LEPTA, analoghi ai LEA in campo sanitario) e la rete informativa nazionale ambientale Sinanet.
    Il nuovo sistema, diretto e coordinato dall'ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale),  si avvale anche di una rete nazionale di laboratori accreditati.
    Suoi compiti sono: monitorare lo stato dell'ambiente, con particolare riguardo al consumo del suolo, all'evoluzione delle risorse ambientali e all'inquinamento; svolgere attività di ricerca e informazione pubblica su dati tecnico-scientifici sullo stato dell'ambiente e collaborare con gli istituti scolastici e le università in merito all'educazione ambientale; supportare le altre istituzioni nelle attività amministrative in materia ambientale; partecipare alle iniziative degli enti preposti agli interventi di protezione civile, vigilanza e ispezione sul territorio.
    Si attendono ora i provvedimenti attuativi da parte del ministero dell'Ambiente.
     

  • Prevenzione antincendio: 7 giugno 2016, indicazioni del nuovo codice sulle emergenze

    Il nuovo Codice di prevenzione incendi, contenuto nel decreto del ministero dell'Interno del 3 agosto 2015 ed entrato in vigore il 18 novembre 2015, dedica particolare attenzione alla preparazione alle emergenze e alla loro gestione. Stando alle sue indicazioni, queste vanno assicurate approntando una struttura organizzativa con ruoli, compiti, responsabilità e procedure ben definiti, in modo da gestire la sicurezza antincendio (GSA) in condizioni di sicurezza, sia in fase di esercizio che in fase di emergenza.
    Punti chiave della preparazione sono:

    • pianificazione delle procedure da eseguire in caso d'emergenza, in risposta agli ipotetici incidenti e con diversi livelli di prestazione;
    • formazione e addestramento periodico del personale all'attuazione del piano d'emergenza e prove di evacuazione;
    • predisposizione di planimetrie e documenti in cui siano riportate tutte le informazioni necessarie alla gestione dell'emergenza;
    • esposizione vicino agli accessi di ciascun piano dell'attività delle planimetrie esplicative del sistema d'esodo e dell'ubicazione delle attrezzature antincendio, nonché delle istruzioni sul comportamento degli occupanti da tenere in caso di emergenza;

    aggiornamento del piano di emergenza all'occorrere di modifica significativa dell'attività ai fini della sicurezza antincendio.
    Per quanto riguarda la gestione, deve essere predisposto un apposito centro di gestione delle emergenze ai fini del coordinamento delle operazioni d'emergenza, commisurato alla complessità dell'attività e dotato di:

    • informazioni necessarie alla gestione dell'emergenza;
    • strumenti di comunicazione con le squadre di soccorso, il personale e gli occupanti;
    • centrali di controllo degli impianti di protezione attiva o ripetizione dei segnali d'allarme.
  • Appalti pubblici: 7 giugno 2016, pubblicato in G.U. decreto sui punteggi premianti per la gestione dei cantieri della PA

    È stato pubblicato in G.U. il 7 giugno 2016 il decreto 24 maggio 2016 "Determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano.

  • Appalti pubblici: 7 giugno 2016, pubblicati in G.U. i criteri minimi ambientali per determinate categorie di servizi e forniture

    È stato pubblicato in G.U. il 7 giugno 2016 il decreto 24 maggio 2016 "Incremento progressivo dell'applicazione dei criteri minimi ambientali negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture", che sono:
    servizi di pulizia e forniture di prodotti per l'igiene;
    servizi di gestione del verde pubblico e forniture di ammendanti, piante ornamentali e impianti di irrigazione;
    servizi di gestione dei rifiuti urbani;
    forniture di articoli di arredo urbano;
    forniture di carta in risme e carta grafica.

  • 10 giugno 2016, pubblicata dal ministero del Lavoro la versione aggiornata a giugno 2016 del T.U. sicurezza sul lavoro

    Il ministero del Lavoro ha pubblicato la versione aggiornata al giugno 2016 del Testo Unico sulla sicurezza del lavoro (D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81).

  • Rifiuti: in vigore dall'8 giugno 2016 il nuovo regolamento SISTRI

    È in vigore dall'8 giugno 2016 il nuovo regolamento del SISTRI (decreto 78/2016), il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. La sua sua operatività è demandata all'emanazione di decreti attuativi del ministero dell'Ambiente, nelle cui more restano validi gli adempimenti attualmente previsti.
    Il nuovo regolamento introduce semplificazioni procedurali, per esempio consentendo di effettuare gli adempimenti sulle comunicazioni tramite le associazioni di categoria.
    Nei 24 articoli e negli allegati di cui è composto, il regolamento riporta tutte le norme, le regole operative, i contributi e i nuovi oneri introdotti, nonché indicazioni operative per la compilazione della scheda SISTRI.

  • Marchi CE: in vigore dal 26 maggio 2016 i decreti attuativi sulle nuove direttive CE, necessaria verifica accreditata

    Sono stati pubblicati il 25 maggio 2016 i nuovi decreti legislativi che recepiscono le seguenti direttive UE per il controllo e la circolazione sul mercato europeo di prodotti e servizi che devono essere dotati di marcatura CE:

    • 2014/30/UE sulla compatibilità elettromagnetica, recepita dal D.Lgs. n. 80 del 2016, recante modifiche al D.Lgs. n. 194 del 2007;
    • 2014/28/UE sugli esplosivi per uso civile, recepita dal D.Lgs. n. 81 del 2016;
    • 2014/29/UE sui recipienti semplici a pressione, attuata dal D.Lgs.  n. 82 del 2016, che modifica il D. Lgs. n. 311 del 1991;
    • 2014/31/UE sugli strumenti per pesare a funzionamento non automatico, recepita dal D.Lgs. n. 83 del 2016;
    • 2014/32/UE sugli strumenti di misura, attuata dal D.Lgs. n. 84 del 2016;
    • 2014/34/UE sugli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, recepita dal D.Lgs. n. 85 del 2016;
    • 2014/35/UE sul materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione, a cui dà attuazione il D.Lgs. n. 86 del 2016.

    Con esclusione del decreto n. 86, i prodotti e i servizi oggetto delle direttive devono essere certificati come conformi alla normativa da parte di organismi di certificazione accreditati da ACCREDIA. Senza tale accreditamento, gli organismi di certificazione non possono ottenere l'autorizzazione e la notifica alla Commissione europea da parte del ministero dello Sviluppo economico, l'autorità nazionale per questa attività.

  • Prevenzione incendi: 12 maggio 2016, pubblicato decreto di adeguamento per l'edilizia scolastica

    Entra in vigore il 26 maggio 2016 il decreto 12 maggio 2016 del ministero dell'Interno recante prescrizioni per l'attuazione delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per l'edilizia scolastica e in particolare riporta le varie scadenze stabilite dal decreto 26 agosto 1992 entro cui le strutture adibite a servizi scolastici devono adeguarsi alle disposizioni di prevenzione incendi.
    Altri riferimenti normativi sulle scadenze sono contenuti nel D.L. 12 settembre 2013, n. 104 e il decreto del ministero dell'Interno del 7 agosto 2012 che, combinati, prevedono che l'adeguamento delle suddette strutture non debba avvenire oltre il 31 dicembre 2016.
    Non sono soggetti all'obbligo di adeguamento gli edifici che, alla data di entrata in vigore del provvedimento, abbiamo il certificato di prevenzione incendi in corso di validità o abbiano presentato segnalazione certificata di inizio attività di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151. Per gli edifici in corso di adeguamento con progetto approvato, deve essere presentata la segnalazione certificata di inizio attività.

  • Dogane: in vigore dal 1° maggio 2016 il nuovo Codice doganale dell'Unione

    Entra in vigore il 1° maggio 2016 il nuovo Codice doganale dell'Unione (CDU), istituito con il regolamento UE n. 952/2013, con relative disposizioni attuative (RE), integrative (RD) e transitorie (RDT).
    Il nuovo Codice introduce diverse semplificazioni e la digitalizzazione di diverse procedure, al fine di facilitare i rapporti tra imprese e dogane e velocizzare lo sdoganamento delle merci, migliorandone la tracciabilità e assicurando i dovuti controlli.
    L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha già avviato una strategia e un piano di implementazione per guidare gli operatori durante il percorso di adeguamento alle nuove disposizioni del CDU, la cui completa attuazione è prevista per il 31 dicembre 2020.
    Per tutelare gli interessi legittimi degli operatori economici e di garantire la validità delle decisioni adottate e delle autorizzazioni rilasciate in vigenza della pregressa normativa doganale unionale, viene previsto un periodo transitorio fino al 1° maggio 2019.
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  • Privacy: 4 maggio 2016, approvato il Regolamento generale europeo per il trattamento dei dati personali

    Il 4 maggio 2016 sono stati pubblicati sulla G.U.C.E.:

    • il regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
    • la direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio.

    Entrambi i provvedimenti costituiscono il passaggio finale per l'entrata in vigore del nuovo "Pacchetto protezione dati", il nuovo riferimento normativo in materia di tutela dei dati personali per tutti gli Stati membri dell'UE.
    Col nuovo regolamento vengono introdotte disposizioni che rafforzano la tutela della privacy dei dati personali, specificando le condizioni per il rilascio di un "consenso chiaro" al trattamento dei dati privati da parte dell'interessato e le modalità per garantire che le informazioni sulla privacy siano indicate in modo chiaro e semplice; stabilendo il diritto dell'interessato di trasmettere i propri dati a un altro titolare del trattamento e di essere informato dell'eventuale violazione (hackering) dei propri dati personali; dando garanzie sull'applicazione delle pene più severe per le imprese che violano le disposizioni vigenti; regolamentando il diritto all'oblio, ossia il diritto a non restare indeterminatamente esposti ai danni ulteriori che la reiterata pubblicazione di una notizia può arrecare all'onore e alla reputazione, salvo che, per eventi sopravvenuti, il fatto ritorni attuale e d'interesse pubblico.
    Viene inoltre sottolineata l'importanza della redazione di un codice di condotta e del tracciamento di tutte le attività di trattamento dei dati e dell'eventuale nomina del Data Protection Officer. In alcuni casi si rende necessario anche procedere ad una valutazione di impatto sui dati personali (c.d. DPIA).
    Altro aspetto cruciale su cui è destinata a cambiare l'attività delle società è l'attività di profilazione dei clienti, sulle quali occorre fornire comunicazioni particolarmente precise e chiare agli interessati.
    Per maggiori informazioni e per scaricare i testi delle disposizioni clicca qui

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