Miscellanea

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  • 14 marzo 2016, presentate le firme per candidare la pizza napoletana a patrimonio immateriale dell’Unesco

    Si sono incontrati il 14 marzo 2016 alla sede centrale dell'UNESCO di Parigi per presentare la campagna per la candidatura dell'Arte tradizionale dei Pizzaiuoli Napoletani nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità UNESCO. Sono i membri di Fondazione UniVerde, Coldiretti, Associazione Pizzaiuoli napoletani e dalla Rappresentanza permanente d'Italia presso l'UNESCO, che hanno organizzato a Parigi un incontro sul tema: "L’arte della pizza napoletana: storia e tradizione di una passione".
    L'incontro è stato preceduto dall'annuncio della Coldiretti della raccolta di oltre 400mila firme a sostegno della candidatura fatto durante la rassegna "Verdi Passioni" di ModenaFiere.
    Per celebrare l'evento è stata sfornata la prima pizza "Petalosa" 100% italiana, farcita e decorata con fiori commestibili in omaggio alla donna, un modo originale per sostenere il made in Italy anche nella preparazione del piatto tipicamente italiano, che purtroppo è spesso realizzata con un mix di farina, pomodoro, mozzarelle e olio provenienti da migliaia di chilometri di distanza e senza alcuna indicazione per i consumatori.
    Con la presentazione della candidatura all'UNESCO, la settima per l'Italia e la prima a riguardare una tradizione connessa ad una produzione alimentare, si apre un negoziato internazionale che coinvolge valutatori indipendenti provenienti da quasi 200 Paesi.

  • Trasporti: 26 febbraio 2016, Autoguidovie diventa socio di minoranza della ligure Azienda Trasporti Provinciali

    Firmato da Autoguidovie SpA, la maggior azienda a capitale privato italiano del TPL automobilistico e tra i primi 20 gestori in Italia, l'accordo preliminare con SMC Esercizio (società consortile pubblica), per rilevare il 48,4% da questa posseduto del capitale sociale di ATP SpA (Azienda Trasporti Provinciali), la concessionaria del trasporto pubblico nei 67 comuni della città metropolitana di Genova e in altri comuni delle confinanti province di Savona, La Spezia, Piacenza, Parma e Alessandria.
    Spetta ora ad ATP, controllata da Città Metropolitana e dai cinque comuni azionisti del Levante (Chiavari, Sestri, Santa Margherita, Rapallo e Lavagna) esprimersi in merito al diritto di prelazione previsto dallo statuto.
    L'offerta d'acquisto presentata da Autoguidovie è però insidiata dall'interesse mostrato anche da parte di altri colossi del settore.

  • Trasporti: 5 marzo 2016, confermato il deficit di 8 mln dell'Azienda Trasporti e Mobilità di Alessandria

    Confermato dal CdA dell'Azienda Trasporti e Mobilità (ATM) di Alessandria il deficit di 8 mln di euro, non più di 2 come stimato in giugno.
    Al via dunque il percorso di riforma strutturale dell'Azienda, come dichiarato in un comunicato stampa dal Comune, azionista al 94%, che ha in mano la gestione della situazione.
    Per ora l'ipotesi prospettata è quella della messa in liquidazione di ATM, con attuazione del piano industriale di razionalizzazione chiesto dal consiglio comunale già nell'agosto 2014, e salvataggio del solo TPL, che porterebbe a ridurre i costi del 10%, ma anche alcune linee.
    Le misure allo studio tengono conto anche della necessità di mantenere i livelli occupazionali e di rendere operative le scelte sulla mobilità e sulle politiche ambientali effettuate dal Comune, evitando il fallimento.

  • Trasporti: 3 marzo 2016, la francese RATP si aggiudica la concessione del TPL toscano

    Autolinee Toscane SpA, facente parte del colosso francese RATP, si è aggiudicata la concessione dei servizi di trasporto pubblico locale (TPL) su gomma per il lotto unico regionale toscano, spuntandola sul consorzio Mobit, che raggruppa sette aziende di trasporto pubblico e che ha annunciato ricorsi alla magistratura.
    L'azienda aggiudicataria ha potuto presentarsi alla gara in quanto già presente sul territorio con i bus extraurbani. Alla sua guida è stato designato Bruno Lombardi (amministratore delegato di RATP Dev Italia, il ramo italiano della multinazionale francese), che ha già annunciato il rispetto degli orari e l'immissione di 2.100 nuovi mezzi.
    Tempi previsti per il passaggio definitivo delle consegne: sei mesi. Poi, per il TPL toscano si apre una nuova era: un unico gestore, con un unico logo e nuovo colore per i mezzi in tutte le località servite.
    Nessuna riduzione del personale prevista, al netto dei pensionamenti, con possibilità di nuove assunzioni. Previsti invece tagli alle linee che ora si sovrappongono.

  • Società Benefit: 26 febbraio 2016, incontro a Milano sul nuovo status giuridico

    L'Italia è il primo Paese europeo - e il secondo al mondo dopo gli Stati Uniti - ad aver dato forma legale alle Società Benefit (SB), introducendo, con la Legge di Stabilità 2016, la possibilità per un'impresa di assumere questa forma giuridica.
    Le SB sono "Società che, nell'esercizio di una attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse".
    Esse sono nate negli Stati Uniti per il desiderio di alcuni soci fondatori di impresa di avere uno strumento per proteggere la propria mission dalle esigenze puramente finanziarie degli azionisti e aiutare i soci a mantenersi fedele a essa, ottenendo anche un importante risultato d'immagine, potendo garantire ai propri stakeholder il rispetto del proprio impegno a misurare e rendere pubblico l'impatto positivo sul pianeta e le persone.
    Per presentare le finalità, i vantaggi, le caratteristiche e modalità per scegliere questa forma giuridica, la Fondazione ENI Enrico Mattei il 26 febbraio 2016 alle ore 14 organizza a Milano l'incontro gratuito "Società Benefit: Integrazione e Valore Condiviso".

  • Certificazioni: 26 febbraio 2016, presentazione del rapporto "Certificare per competere. Dalle certificazioni ambientali nuova forza al Made in Italy"

    Le certificazioni ambientali volano del made in Italy. È questa la tesi su cui riflette il rapporto "Certificare per competere. Dalle certificazioni ambientali nuova forza al Made in Italy", che viene presentato il 26 febbraio 2016, nel corso dell'evento organizzato da Symbola Fondazione per le qualità italiane, in collaborazione con Accredia, presso la sede di Assolombarda a Milano.
    La partecipazione è libera previa prenotazione ai recapiti indicati nel programma.

  • Efficienza energetica: 20 gennaio 2016, eco-lampioni a LED per città sempre più "verdi"

    È del designer indiano Thomas Narikulam il concept di eco-lampione a LED "Eco Mushroom" (fungo ndr), che illumina la città grazie all'energia solare catturata da celle fotovoltaiche e ripulisce l'aria tramite un impianto di lavaggio della CO2 costituito da una ventola e quattro prese.
    Lo segue "Eco-Greenergy", il secondo concept sviluppato da ricercatori dell'Università della Malesia, alimentato da energia solare ed eolica, che serve anche ad attirare e catturare le zanzare tramite la luce ultravioletta e la combinazione di biossido di carbonio e biossido di titanio emessi dall'impianto, riducendo così il tasso di trasmissione della Dengue. Le prime otto installazioni sono state fatte a Kuala Lampur.
    Che il futuro del nostro Pianeta possa essere sempre più "green" sembra non essere solo una speranza…

  • Ferrovie: 21 gennaio 2016, presentato il rapporto di Legambiente "Pendolaria 2015"

    Italia a due velocità anche per lo stato delle ferrovie. È quanto emerge dal rapporto "Pendolaria 2015", presentato in un convegno a Napoli da Legambiente il 21 gennaio 2016.
    Il dato emergente è infatti il divario tra la quantità e la qualità dei mezzi di trasporto su rotaie disponibili per i cittadini nel Nord Italia e quelli accessibili al Sud da una parte, e la divergenza tra investimenti effettuati per le grandi opere e i treni veloci e quelli per i treni locali, utili principalmente ai pendolari, a fronte di un generale aumento di persone che viaggiano in treno.
    Secondo il rapporto, si assiste a un aumento del 7,7% di utenti dei treni Frecciarossa e Italo nel 2014 , con previsione di ulteriore crescita del 6-7% nel 2015, e a una progressiva riduzione dei treni Intercity e dei collegamenti a lunga percorrenza (-22,7% dal 2010 al 2014) su tutte le altre direttrici nazionali, con tempi di percorrenza per questi ultimi rimasti invariati dagli anni '80.
    Sempre più collegate Salerno, Torino e Venezia e, come da sempre, Roma e Milano. Ed è proprio la tratta Milano- Roma la più beneficiata dagli investimenti: dal 2007 a oggi l'offerta di treni veloci è aumentata del 370%!
    Aumentano anche i viaggiatori sui treni regionali (2. 842mila al giorno, +2,5% rispetto al 2014), ma con notevoli discrepanze tra le regioni stesse: +4,9% in Lombardia e +2,8% in Puglia, -9,4% in Sardegna e -3,3 in Umbria, solo per dare qualche numero. Registrati cali anche in Campania e in Piemonte, dovuti prevalentemente ai tagli avvenuti al servizio ferroviario, comprensivi di tagli di linee, che vi sono stati anche in Basilicata, Calabria e Liguria.
    E aumentano purtroppo anche le tariffe, soprattutto in Piemonte, Liguria, Abruzzo e Umbria, senza la contropartita del miglioramento del servizio.
    In generale, aumenta l'offerta per i collegamenti veloci tra grandi città e diminuisce quella per le tratte decentrate, con disagi notevoli per i pendolari, tentati quindi di muoversi in automobile, soprattutto al Sud: i treni regionali in Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna sono complessivamente meno di quelli circolanti nella sola Lombardia (1.738 contro 2.300) e spesso più lenti, con linee a binario unico e non elettrificate.
    Note più positive per il trasporto regionale si registrano in Alto Adige (aumento del 300% di viaggiatori in 4 anni), in Puglia con la Foggia-Lucera e la Bari-Palese Aeroporto, a Napoli con la linea 1 della metropolitana, apprezzata anche perché le sue stazioni sono realizzate da artisti e architetti, e per il collegamento diretto Palermo-Catania.

  • Fumo: 15 gennaio 2016, presentato da Regione Lombardia nuova campagna e concorso anti-fumo

    Presentata il 15 gennaio 2016 presso l'Istituto comprensivo Galvani di Milano la nuova campagna antifumo di Regione Lombardia, parallelamente al concorso "Il tabacco nuoce alla salute delle persone e dell’ambiente", rivolto agli studenti degli istituti di istruzione primaria, secondaria e degli istituti di formazione professionale della regione e lanciato dalla Regione assieme con la fondazione Il Sangue in occasione del tredicesimo anniversario della promulgazione della c.d. legge Sirchia.
    Il concorso mette in palio premi per i migliori elaborati, video o racconti che possano tradursi in una sceneggiatura per teatro o cinema, dedicati agli stili di vita salutari ed è finalizzato a sensibilizzare sin da giovani i cittadini all'importanza di una vita salutare e senza fumo, proprio a dieci anni dalla promulgazione della legge Sirchia. Le norme di partecipazione sono di prossima pubblicazione sul sito di Regione Lombardia e della Fondazione Il Sangue, su cui sono inseriti anche altri materiali didattici.
    Durante l'evento è stato anche presentato il film "The answer - La risposta sei tu", opera prima del regista e attore Ludovico Fremont, che porta l'attenzione dei ragazzi proprio sulle conseguenze ambientali della diffusione delle sigarette, tema a cui i giovani paiono essere più sensibili oggi rispetto alla salute.
    Alcuni dati: in Lombardia fuma un quindicenne su tre (29,7%), un tredicenne su dieci (9,6%) e un undicenne su cento (0,8%). In Italia il fumo è ritenuto responsabile di circa 80mila decessi all'anno ed è tra le principali cause di morte prematura e di mortalità prevenibili. Genera inoltre costi per la spesa pubblica, sia dal punto di vista sanitario sia da quello ambientale: si stima che nei Paesi sviluppati i primi incidano per il 15% sul totale della spesa sanitaria e che, tanto per limitarsi a un aspetto, ogni anno vengano gettati nell'ambiente 50 mld di mozziconi, i quali, oltre a deturpare il paesaggio, finiscono in mare diventando veleno per i pesci e, conseguentemente, per noi.

  • Scuola: 8 gennaio 2016, il portale EduscopioLavoro confronta gli sbocchi occupazionali offerti dagli istituti lombardi e piemontesi

    Indecisi sulla scelta dell'istituto tecnico-professionale? Se la decisione verte sui possibili sbocchi occupazionali resi possibili dalle competenze acquisite nei vari percorsi scolastici offerti dalle scuole lombarde e piemontesi, allora lo strumento da utilizzare è il nuovo portale EduscopioLavoro, realizzato dalla Fondazione Agnelli in collaborazione con l'Università Milano Bicocca - CRISP (Centro di ricerca interuniversitario per i servizi di pubblica utilità) per Regione Lombardia e Regione Piemonte.
    Il portale mette a confronto oltre 700 scuole, statali e paritarie, sulla base degli esiti lavorativi raggiunti da 106mila diplomati e 4.420 scuole valutate in base ai risultati universitari di oltre 700mila diplomati.
    Gli esiti vengono calcolati in base a tre indicatori fondamentali: percentuale di diplomati occupati (che hanno lavorato per più di sei mesi in due anni); tempo d'attesa per il primo contratto significativo; coerenza tra studi fatti e il lavoro svolto.

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