Certificazione UNI ISO 37001:2025 – Sistemi di gestione per la prevenzione della corruzione
In un contesto economico in cui trasparenza, correttezza e responsabilità rappresentano fattori decisivi per la competitività, la norma ISO 37001 si afferma come il riferimento internazionale per i Sistemi di Gestione Anticorruzione (ABMS).
La norma offre un modello strutturato per prevenire, individuare e gestire comportamenti corruttivi all’interno delle organizzazioni, in linea con le migliori pratiche e con gli obblighi normativi sempre più stringenti in materia di compliance.
La norma UNI ISO 37001:2025 ha sostituito la precedente prima emissione del 2016 e ha aggiornato e rafforzato il quadro di requisiti per una gestione della compliance più integrata, moderna e con un chiaro orientamento alla sostenibilità aziendale. Attualmente è in corso il periodo transitorio per la migrazione alla nuova edizione: entro febbraio 2028 le organizzazioni certificate ISO 37001:2016 dovranno adeguarsi ai requisiti dell’edizione 2025.
La norma ISO 37001 si inserisce nel più ampio ecosistema della compliance e della governance aziendale, integrandosi con quadri normativi nazionali e internazionali quali:
- D.Lgs. 231/2001 e Modelli Organizzativi (MOG), nei quali la ISO 37001 può costituire parte integrante del sistema anticorruzione.
- Legge 190/2012 e Convenzioni internazionali (ONU, OCSE) che richiedono misure strutturate di prevenzione della corruzione.
- Integrazione facilitata con gli altri standard ISO grazie alla struttura armonizzata (HS – Harmonized Structure), che semplifica l’adozione congiunta con altri sistemi di gestione, come ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 ecc…
Implementare un Sistema di Gestione Anticorruzione conforme alla ISO 37001 significa quindi rendere il sistema aziendale coerente, trasparente e misurabile, riducendo il rischio di sanzioni, danni reputazionali e inefficienze operative.
La norma ISO 37001 richiede l’introduzione di misure sistemiche quali:
- Politiche anticorruzione chiare e accessibili;
- Valutazione dei rischi e definizione di controlli specifici;
- Due diligence su personale, partner, fornitori e terze parti;
- Controlli finanziari e non finanziari;
- Meccanismi di whistleblowing e procedure investigative;
- Monitoraggio continuo, audit periodici e miglioramento continuo.
La revisione 2025 della ISO 37001 ha introdotto cambiamenti significativi, pur mantenendo l’impianto generale della precedente versione 2016.
- La norma richiede ora di considerare l’impatto del cambiamento climatico nel contesto organizzativo e nelle relazioni con le parti interessate.
- C’è maggiore enfasi sulla promozione attiva della cultura anticorruzione da parte del top management e sul coinvolgimento diretto nella promozione dei valori etici.
- La norma introduce requisiti specifici per identificare, valutare e mitigare i conflitti di interesse, con obblighi di disclosure e monitoraggio continuo.
- La precedente “Funzione responsabile del rispetto delle regole per la prevenzione della corruzione” diventa “funzione per la prevenzione della corruzione”, con ruoli e responsabilità più chiari e indipendenza rafforzata.
- La revisione inserisce esplicitamente la correlazione tra anticorruzione, sostenibilità e integrità nella governance.
- Il riesame di direzione viene semplificato e affidato principalmente al management, rendendo più lineare il processo di governance.
- La revisione porta a identificare strutture decisionali più chiare, definire processi integrati con qualità e compliance, incentivare il monitoraggio continuo delle prestazioni e dei rischi.
Adottare il modello organizzativo ISO 37001 e certificarsi attraverso un organismo accreditato comporta benefici tangibili, sia economici che reputazionali. La certificazione ISO 37001 offre importanti vantaggi nelle gare pubbliche e negli appalti: rafforza credibilità e trasparenza verso la Pubblica Amministrazione; costituisce un elemento qualificante nelle gare d’appalto, garantendo un miglior posizionamento nei processi di valutazione, soprattutto negli aspetti di governance e integrità; rappresenta un fattore competitivo riconosciuto nei bandi internazionali. Un sistema di gestione ISO 37001 formalizzato riduce le sanzioni dovute a violazioni, i costi di intervento correttivo e i rischi derivanti da partner o fornitori non conformi. La certificazione ISO 37001, inoltre, è un segnale positivo per istituti di credito, assicurazioni, soci in affari, che possono valutare l’azienda come meno esposta a rischi corruttivi.
L’Italia è leader mondiale per numero di certificazioni ISO 37001 accreditate, grazie alla solidità ed efficacia del sistema di accreditamento/certificazione. Certificarsi significa posizionarsi tra le imprese che hanno scelto governance, trasparenza e sostenibilità come leve strategiche di competitività.
La norma ISO 37001 rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci e riconosciuti per tutelare l’integrità aziendale, ridurre i rischi e migliorare la reputazione dell’organizzazione; adottare e certificare il sistema di gestione ISO 37001 testimonia l’impegno concreto verso integrità e trasparenza, elementi sempre più valutati da stakeholder, clienti e investitori.
